SCAFFAI NICCOLO'

Presentazione

Niccolò Scaffai è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Siena, dove dirige il Centro Interdipartimentale di Ricerca Franco Fortini in Storia della tradizione culturale del Novecento. Si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e ha insegnato dal 2010 al 2019 Letteratura contemporanea all’Université de Lausanne (Svizzera). È responsabile del Programma di Doppio titolo in Lettere moderne Università di Siena-Sorbonne Nouvelle (Paris). È Principal Investigator del PRIN 2022: Lettere in rete: Eugenio Montale epistolografo (1915-1981) e responsabile di unità del PRIN PNRR 2022: For an Atlas of Italian Ecological Literature: From the Great Acceleration to the Pandemic (LEDA). È membro del direttivo di Compalit-Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura.

Orari di ricevimento

  • Mercoledi' dalle 17:00 alle 19:00
    Luogo: DFCLAM Palazzo S. Niccolò IV piano, studio 422 Il docente riceve in presenza (o su GMeet in caso di necessità). Gli studenti potranno concordare un orario scrivendo a: niccolo.scaffai@unisi.it
    Nota: Date e orari dei prossimi ricevimenti: 18/6, ore 16-19; 26/6, ore 10-13; 3/7, pomeriggio

Comunicazioni

Gli insegnamenti tenuti dal prof. Scaffai nell'a.a. 2023-2024 saranno i seguenti:

Laboratorio di scrittura accademica (15 ore + 15 ore tenute dal Prof. L. D'Onghia): primo semestre, secondo quartino (inizio: novembre 2023)

Corso di Critica letteraria e letterature comparate (Corso di Laurea in Studi letterari e filosofici: 54 ore – 9 crediti): secondo semestre

Corso di Letteratura italiana contemporanea B (Corso di Laurea magistrale in Lettere moderne: 54 ore - 9 crediti): secondo semestre

Le lezioni si svolgeranno esclusivamente in presenza, salvo caso eccezionali. I materiali degli insegnamenti (slide, esempi e altri documenti) verranno caricati sulla piattaforma Moodle.

Agli studenti che intendono laurearsi con il prof. Scaffai è richiesta la partecipazione al Laboratorio di scrittura accademica.

 

 

Attività didattica

 

   
 
     
     
     
 
     
     
     
 
     
     
     
 
     
     
     
 
     
     
     

 

ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2024/2025

Anno di corso: 1 Corso di Laurea Magistrale LETTERE MODERNE A.A. 2024/2025
Anno di corso: 3 Laurea triennale (DM 270) STUDI LETTERARI E FILOSOFICI A.A. 2022/2023

ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2023/2024

Anno di corso: 2 Laurea triennale (DM 270) STUDI LETTERARI E FILOSOFICI A.A. 2022/2023
Anno di corso: 1 Laurea triennale (DM 270) STUDI LETTERARI E FILOSOFICI A.A. 2023/2024
Anno di corso: 1 Corso di Laurea Magistrale LETTERE MODERNE A.A. 2023/2024

ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2022/2023

Anno di corso: 1 Corso di Laurea Magistrale LETTERE MODERNE A.A. 2022/2023
Anno di corso: 1 Laurea triennale (DM 270) STUDI LETTERARI E FILOSOFICI A.A. 2022/2023
Anno di corso: 3 Laurea triennale (DM 270) STUDI LETTERARI E FILOSOFICI A.A. 2020/2021

ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2021/2022

Anno di corso: 2 Laurea triennale (DM 270) STUDI LETTERARI E FILOSOFICI A.A. 2020/2021
Anno di corso: 1 Laurea triennale (DM 270) STUDI LETTERARI E FILOSOFICI A.A. 2021/2022

Attività di ricerca

 Linee di ricerca

  • Studio della poesia moderna e contemporanea, cui ha dedicato alcuni volumi (Montale e il libro di poesia, 2002 ; Il poeta e il suo libro, 2005; Il lavoro del poeta, 2015) e numerosi altri studi, con una prospettiva comparatistica applicata in particolare nella monografia del 2005. Partendo da una prospettiva stilistica sul testo, si è interessato in particolare alla forma del libro di poesia dalle origini fino soprattutto al Novecento (si veda in particolare il volume, di cui è stato co-curatore, Liber, fragmenta, libellus prima e dopo Petrarca, 2006), mettendo in relazione gli elementi strutturali del ‘macrotesto’ con la poetica e l’esperienza degli autori, il contesto storico, le influenze e i possibili modelli.
  • Il lavoro sui testi poetici, e in generale sulla letteratura novecentesca, si è espletato anche nell’interesse filologico per gli archivi d’autore (ne è frutto il volume, da lui recentemente co-curato, L’Autore e il suo Archivio, 2015) e nella pratica del commento: alla pubblicazione del volume delle Prose narrative di Montale (2008) hanno fatto così seguito vari studi, esemplificativi e metodologici, sul commento ai versi dello stesso Montale e di Vittorio Sereni, legati ai ‘cantieri’ attualmente aperti su La bufera e altro e Stella variabile.
  • Il nesso tra lo studio delle forme e la collocazione storica delle opere è alla base di un’ulteriore linea di ricerca, che riguarda la narrativa breve. In particolare, si occupato delle motivazioni storiche che hanno determinato la fortuna delle raccolte narrative intorno alla metà del Novecento, dedicando studi e analisi alle Cinque storie ferraresi di Bassani, ai racconti di Bilenchi e a quelli di Calvino. Storia e narrazione sono al centro anche dell’interesse per la scrittura autobiografica di Gadda (del quale ha studiato il Giornale di guerra e di priginonia).
  • Primo Levi e la narrazione della memoria, tra Storia ed elaborazione letteraria; a Levi ha dedicato studi incentrati su Se questo è un uomo, sui racconti fantastici, su La tregua, su I sommersi e i salvati, oltre che numerosi interventi e recensioni.
  • Anche a partire da Levi, in particolar modo da I sommersi e i salvati, ha sviluppato una riflessione sugli stereotipi, che si è orientata verso le rappresentazioni dell’italianità in altre lingue culture e sulla ricezione e traduzione della letteratura italiana all’estero. A questi aspetti ha dedicato il volume À l’italienne, esito delle attività scolte per il Polo di ricerca sull’italianità fondato con N. Valsangiacomo all’Università di Losanna.
  • L’evoluzione di forme e strutture nella storia è stata oggetto di un’intensa riflessione teorica e comparatistica. In particolare, si è occupato: della persistenza di alcuni temi centrali nella letteratura europea, per esempio l’idea di paesaggio e natura, dal motivo topico del locus amoenus fino alle rappresentazioni contemporanee dei temi ecologici. Lo studio dei rapporti tra letteratura e ecologia è diventata una linee di ricerche primarie. Prendendo le distanze dall’impostazione dell’ecocriticism americano, gli studi che ha condotto in quest’ambito considerano il tema nel suo sviluppo storico, mettendolo in relazione con i dispositivi retorici e le strutture del testo narrativo. Sull’argomento ha curato un volume miscellaneo (Nature, Ecology and Literature, 2010) e un dossier su Ecopoetry. La poesia del degrado ambientale (in «Semicerchio. Rivista di poesia comparata», 2018). Ma il suo lavoro più importante, sia per l’impegno teorico e l’ampiezza delle prospettive comparatistiche, sia per il riscontro critico e culturale ottenuto, è la monografia Letteratura e ecologia. Forme e temi di una relazione narrativa, 2017.
  • In prospettiva comparatistica, si è occupato anche della struttura del racconto in relazione alla temporalità narrativa (ha curato, al riguardo, il volume Memoria e oblio, 2007, dedicando anche studi ai romanzi contemporanei che tematizzano, o esprimono in modo strutturalmente marcato, la riflessione sul tempo); e del rapporto tra fatto e invenzione, cioè tra dimensione oggettivo-realistica e dimensione fittiva, nelle scritture contemporanee.
  • Questi aspetti teorici si uniscono all’interesse di natura storica e letteraria per le testimonianze e le rielaborazioni narrative della Shoah. Gli attuali progetti di ricerca vertono perciò sullo studio delle narrazioni ispirate dall’universo concentrazionario. La dialettica tra Storia e fiction, tra testimonianza e invenzione incide sulla definizione del genere letterario, sulla struttura narrativa, sulla prospettiva etica e ideologica attraverso cui lo scrittore guarda ai referenti storici. Il racconto della Shoah e della deportazione coinvolge perciò alcuni dei più importanti campi di riflessione della comparatistca.

Pubblicazioni principali (cfr. la piattaforma Iris e il CV qui allegato per l'elenco completo)

Monografie e raccolte di studi

  1. Montale e il libro di poesia. (Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro), Lucca, Pacini Fazzi, 2002.
  2. Il poeta e il suo libro. Retorica e storia del libro di poesia nel Novecento, Firenze, Le Monnier, 2005.
  3. La regola e l’invenzione. Saggi sulla letteratura italiana del Novecento, Firenze, Le Monnier, 2007.
  4. Il lavoro del poeta. Montale, Sereni, Caproni, Roma, Carocci, 2015 («Runner Up Winner of the Crolla Amato Prize - Literary Studies», Edinburgh Gadda Prize 2019).
  5. Letteratura e ecologia. Forme e temi di una relazione narrativa, Roma, Carocci, 2017 (Finalista Premio Città di Como, 2018).

Edizioni

  1. Eugenio Montale, Prose narrative, Introduzione, commento e bibliografia a cura di N. Scaffai. Con un saggio introduttivo di C. Segre e uno scritto di E. Cecchi, Milano, Mondadori, 2008.
  2. Umberto Saba, Poesie scelte, Introduzione di N. Scaffai, con uno scritto di G. Giudici, Milano, Mondadori, 2018.
  3. Eugenio Montale, La bufera, Introduzione di N. Scaffai. Commento a cura di I. Campeggiani e N. Scaffai, Milano, Mondadori, 2019.
  4. Eugenio Montale, Farfalla di Dinard, Introduzione, commento e bibliografia a cura di N. Scaffai. Milano, Mondadori, 2021.

Curatele

  1. (con F. Lo Monaco e L. C. Rossi) Liber, fragmenta, libellus prima e dopo Petrarca. Atti del Seminario Internazionale in ricordo di d’Arco Silvio Avalle (Bergamo 23-25 ottobre 2003), Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2006.
  2. (con C. A. Augieri), Memoria e Oblio: le scritture del Tempo. Atti del Convegno annuale dell’Associazione per gli Studi di Teoria e Storia Comparata della Letteratura (Lecce, 24-26 ottobre 2007), Bern-Berlin-Bruxelles-Frankfurt am Main-New York-Oxford-Wien, Peter Lang, 2009.
  3. Nature, Ecology and Literature, Bern-Berlin-Bruxelles-Frankfurt am Main-New York-Oxford-Wien, Peter Lang, 2010.
  4. (con C. Bertoni e G. Iacoli), Insegnamenti. Per gli ottant’anni di Remo Ceserani, numero monografico di «Between. Rivista dell’Associazione di Teoria e Storia comparata della letteratura» Vol. 3, N° 6 (2013).
  5. (con S. Albonico) L’Autore e il suo Archivio, Milano, Officina Libraria, 2015.
  6. (con N. Valsangiacomo), À l’italienne. Narrazioni dell’italianità dagli anni Ottanta a oggi, Roma, Carocci, 2018.
  7. (con F. Diaco), Dall’altra riva. Fortini e Sereni, “Quaderni” della Sezione di italiano dell’Università di Losanna, Pisa, ETS 2018.
  8. Ecopoetry. Poesia del degrado ambientale, numero monografico di «Semicerchio. Rivista di poesia comparata», LVIII-LIX, 1-2, 2018.
  9. (con P. Marini), Montale, Roma, Carocci, 2019.
  10. (con G. Mazzoni, S. Micali, P. Pellini, M. Tasca), Le costanti e le varianti, Atti del Convegno Compalit (Siena, dicembre 2019), Del Vecchio editore, 2020.
  11. Racconti del pianeta Terra, Torino, Einaudi, 2022.

Didattica

  1. Breve guida alla scrittura della prova finale. Un prontuario per le Facoltà umanistiche, Roma, Aracne, 2008.

 

Pubblicazioni in evidenza:

  • Scaffai, N., Campeggiani, I. (2019). Eugenio Montale, "La bufera e altro", edizione commentata a cura di I. Campeggiani e N. Scaffai.. Milano : Mondadori. - dettaglio
  • Scaffai, N. (2017). Letteratura e ecologia: forme e temi di una relazione narrativa. Roma : Carocci. - dettaglio
  • Scaffai, N. (2015). Il lavoro del poeta: Montale, Sereni, Caproni. Roma : Carocci. - dettaglio
  • Scaffai, N., Diaco, F. (a cura di). (2018). Dall’altra riva. Fortini e Sereni. Pisa : ETS. - dettaglio
  • Scaffai, N. (a cura di). (2018). Ecopoetry. Poesia del degrado ambientale. Pisa : Pacini editore. - dettaglio