INSEGNAMENTI
DIRITTO COMMERCIALE
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivo principale del corso è offrire agli studenti nozioni essenziali per comprendere e risolvere i
principali problemi giuridici legati allo svolgimento dell’attività di impresa e i loro riflessi sull'economia attraverso lo studio dei fondamenti del diritto societario e commerciale.
CONTENUTI
Sarà analizzata la disciplina in materia di impresa, concorrenza, contratti commerciali, società di persone, società di capitali e titoli di credito.
BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA
G. F. Campobasso, Manuale di Diritto commerciale, UTET, ultima edizione
oppure
GRAZIANI - MINERVINI _ BELVISO, Manuale di diritto commerciale, ultima edizione
oppure
PRESTI - RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, Zanichelli ultima edizione
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali
METODI DI VALUTAZIONE
Tipo di esame
Orale
MODALITÀ E VALIDITÀ DELLA PROVA INTERMEDIA
La prova intermedia verterà sulle seguenti parti:
1) Impresa e azienda; 2) Concorrenza, consorzi, segni distintivi, diritti di privativa e pubblicità; 3) Contratti; 4) Titoli di credito.
Il superamento della prova intermedia consente di limitare l'esame orale alla sola parte relativa alle società (o a questa parte più quell'unica parte della prova intermedia che non si sia superata nella prova scritta) solo a condizione che si completi l'esame nella sessione immediatamente successiva al corso (gennaio-febbraio 2027) o nella sessione primaverile del 2027 se si tratta di studenti fuori corso.
È possibile comunque sostenere negli appelli dell'anno 2027 una prova intermedia sugli stessi argomenti previsti per la prova intermedia in ognuna delle sedute di esame previste da gennaio 2027 a settembre 2027.
La validità della prova intermedia sostenuta oralmente si protrae sino al secondo appello di settembre 2027 se lo studente è in corso e sino all'appello di ottobre 2027 se lo studente è fuori corso.
La valutazione della prova finale verrà effettuata tenendo in considerazione:
la conoscenza dei profili istituzionali;
la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;
la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;
la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;
l’articolazione dell’esposizione;
l’accuratezza dell’esposizione.
DIRITTO DEL GOVERNO SOCIETARIO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (CDL in Finance-Finanza)
Inizio lezioni lunedì 12 ottobre 2026
OBIETTIVI FORMATIVI
L'insegnamento sul governo societario (corporate governance) degli intermediari finanziari mira a trasferire agli studenti le competenze necessarie per comprendere e gestire i complessi meccanismi di controllo, direzione e bilanciamento degli interessi negli enti creditizi e finanziari. Gli obiettivi formativi si articolano nei seguenti punti cardine: Comprensione del quadro normativo: Conoscenza approfondita delle regole di vigilanza prudenziale stabilite dalle autorità di settore (Banca d'Italia, CONSOB, BCE) in materia di assetti proprietari, composizione degli organi di amministrazione e controllo. Gestione dei rischi e stabilità: Acquisizione delle logiche di funzionamento del sistema dei controlli interni, finalizzato a identificare, misurare e mitigare i rischi aziendali (di credito, di mercato, operativi e reputazionali).Ruolo degli organi di gestione: Comprensione delle responsabilità del Consiglio di Amministrazione, dei comitati endoconsiliari e dell'alta dirigenza nella definizione degli obiettivi strategici e delle politiche di remunerazione. Trasparenza e tutela degli stakeholder: Sviluppo della capacità di valutare le dinamiche di informativa al mercato, di prevenzione dei conflitti di interesse e di salvaguardia della clientela.
CONTENUTI
Il corso è diviso idealmente in due parti: nella prima parte srà trattato il governo delle società quotate; nella seconda parte si volgerà l'attenzione al governo societario degli intermesiri finanziari evidenziando le importanti differenze.
A) Prima parte
Le regole di governo societario delle società quotate.
Le norme a tutela delle minoranze
Gli organi di gestione
La disciplina dell’assemblea
Assetti proprietari
Il sistema dei controlli
Le offerte pubbliche di acquisto.
B) Seconda parte.
Il governo societario degli intermediari finanziari:
banche; imprese di investimento e imprese di assicurazioni.
Nel corso delle esercitazioni sono svolti, individualmente ed in gruppo, pareri e casi pratici nell'ambito dei profili maggiormente rilevanti sul piano applicativo nella disciplina del mercato dei capitali. In tal modo, gli studenti partecipano attivamente alla soluzione del quesito proposto mediante un compito scritto, che viene commentato dal docente attraverso l'esame delle soluzioni proposte, al fine di verificare le competenze acquisite con le lezioni e sviluppare le capacità di argomentazione e struttura logica utilizzate.
Inoltre, con frequenza settimanale è presentato dal docente un caso pratico, realmente accaduto e selezionato per la particolare attualità e rilevanza, per contestualizzare le nozioni teoriche affrontate nelle lezioni. In tal modo, gli studenti acquisiscono un'esperienza che si integra con la pratica e possono sviluppare ulteriori approfondimenti sotto forma di lavori di gruppo, seguendo gli spunti di attualità forniti con la discussione su casi realmente accaduti.
Sono infine previsti seminari integrativi facoltativi, con l'intervento di relatori esterni per approfondire tematiche di particolare attualità, ad es. sul ruolo della finanza per la sostenibilità, o per comprendere i profili interdisciplinari degli argomenti in programma.
BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA
Francesco Chiappetta, Diritto del governo societario, Walters Kluwer, ultima edizione.
Marco Ventoruzzo (a cura di), Diritto delle società quotate e dei mercati finanziari, Giappichelli, 2023.
MODALITÀ DI EROGAZIONE
Convenzionale
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali
METODI DI VALUTAZIONE
Tipo di esame
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento
Prova intermedia e esame finale orale.
Nella prova intermedia si valuterà la conoscenza dei seguenti argomenti: Gli assetti proprietari ed i profili generali degli organi delle società per azioni.
Nella prova finale sarà valutata la conoscenza dei seguenti argomenti: organizzazione delle società quotate, gruppi di società, il finanziamento delle società ed il mercato del controllo societario e la disciplina dell'opa.
La valutazione della prova finale verrà effettuata tenendo in considerazione:
la conoscenza dei profili istituzionali;
la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;
la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;
la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;
l’articolazione dell’esposizione;
l’accuratezza dell’esposizione.
Valutazione
Voto Finale
DIRITTO SOCIETARIO (dall'a.a. 2025/2026 non è più erogato)
OBIETTIVI FORMATIVI
L'obiettivo principale è quello di offrire agli studenti una visione chiara circa le regole di governance applicabili alle società quotate in Italia e in Europa.
CONTENUTI
La governance delle società quotate: codici di condotta, strutture proprietarie, diritti degli azionisti, deleghe, sistemi di amministrazione e controllo informazione finanziaria, disciplina dei gruppi, società di revisione.
BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA
Francesco Chiappetta, Diritto del governo societario, Walters Kluwer, ultima edizione.
Marco Ventoruzzo (a cura di), Diritto delle società quotate e dei mercati finanziari, Giappichelli, 2023.
MODALITÀ DI EROGAZIONE
Convenzionale
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali
METODI DI VALUTAZIONE
Tipo di esame
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento
Prova intermedia e esame finale orale.
Nella prova intermedia si valuterà la conoscenza dei seguenti argomenti: Gli assetti proprietari ed i profili generali degli organi delle società per azioni.
Nella prova finale sarà valutata la conoscenza dei seguenti argomenti: organizzazione delle società quotate, gruppi di società, il finanziamento delle società ed il mercato del controllo societario e la disciplina dell'opa.
La valutazione della prova finale verrà effettuata tenendo in considerazione:
la conoscenza dei profili istituzionali;
la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;
la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;
la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;
l’articolazione dell’esposizione;
l’accuratezza dell’esposizione.
Valutazione
Voto Finale