Andrey Felipe Sgorla, italo-brasiliano, è Ricercatore in Didattica e Metodologie dei Processi Interculturali, presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena. Con un dottorato di ricerca in Scienze Sociali (Brasile) e un dottorato in Apprendimento e Innovazione nei Contesti Sociali e di Lavoro (Italia). Le sue tesi di dottorato, collocate all’interno del dibattito sulle neo-economie artigianali, hanno analizzato le trasformazioni del lavoro e dell’imprenditorialità artigianale nel settore della birra artigianale attraverso studi etnografici condotti in Brasile, Italia, Spagna e Portogallo. Le sue ricerche offrono una riflessione più ampia sulle forme emergenti di lavoro e sulle carriere contemporanee che si sviluppano oltre i modelli tradizionali, mettendo in evidenza la ricerca di traiettorie significative e di modalità innovative di vivere il lavoro nelle società post-industriali.
I suoi attuali interessi di ricerca si concentrano sulla comprensione di come le forme artigianali e creative di conoscenza siano vissute e apprese, trasformate in lavoro e sostenute all’interno di contesti caratterizzati dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale. Tale programma di ricerca è strutturato attorno a tre assi tra loro interrelati.
Il primo asse analizza l’apprendimento come pratica situata, incarnata e relazionale, esaminando i processi attraverso cui i saperi artigianali e creativi vengono trasmessi e trasformati all’interno di ecologie di apprendimento ibride che connettono botteghe, istruzione e formazione professionale, istruzione superiore e piattaforme digitali. Il secondo asse si concentra sul lavoro, sulle carriere e sull’imprenditorialità artigianale e creativa, con particolare attenzione alle traiettorie professionali emergenti e alle riconfigurazioni prodotte dalle tecnologie digitali, dalle piattaforme e dall’intelligenza artificiale nei regimi di autorialità, valore e riconoscimento. Il terzo asse indaga le relazioni di potere che strutturano tali ecologie di apprendimento e di lavoro, analizzando come genere, interculturalità e territorio condizionino l’accesso alla formazione, la visibilità professionale e le condizioni di sostenibilità delle carriere artigianali e creative. Nel loro insieme, questi assi offrono un quadro analitico integrato per comprendere le trasformazioni contemporanee nei settori artigianali e creativi.
La sua esperienza include periodi di ricerca post-dottorale presso la Scuola Superiore Sant’Anna, in collaborazione con il Centro Nazionale per la Biodiversità Futura (NBFC), e presso l’Università di Scienze Gastronomiche. Ha svolto soggiorni di ricerca presso l’Istituto di Scienze Sociali dell’Università di Lisbona (Portogallo) e presso la Sheffield Hallam University (Regno Unito). Inoltre, è stato visiting professor nel programma di dottorato in Sociologia presso l'Università Federale di Pelotas (Brasile) e nel programma di dottorato in Diritto, Economia e Commercio dell'Università di Vic (Spagna).
Le sue ricerche hanno dato origine a due tesi di dottorato, volumi, capitoli di libro e articoli pubblicati in riviste di rilievo nei campi della pedagogia, dell’antropologia e della sociologia. Ha inoltre presentato i suoi lavori in conferenze internazionali in 15 paesi e collaborato con gruppi di ricerca a livello internazionale.