Carlo De Domenico è Ricercatore a Tempo Determinato - Lettera B in Archeologia Classica (ARCH-01/D) presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena.
Ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Associato nel 2022.
Si è formato presso l’Università di Siena e l’Universität zu Köln ed è stato Allievo della Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA) nel biennio 2015/16. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Archeologia e Scienze dell’Antichità presso l’Università di Pisa nel 2020 ed è stato Assegnista di Ricerca in Numismatica Antica e Professore a contratto all’Università di Milano Statale fino al 2024.
Dal 2018 è Assistente scientifico del Direttore alla Comunicazione e alle Pubbliche Relazioni della Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA), membro del Comitato Editoriale delle pubblicazioni della SAIA e dal 2023 è coordinatore delle Monografie e direttore della Collana Lateres Signati Graeci.
Ha partecipato a scavi e ricerche archeologiche in Italia (Castel di Iudica-CT, Centuripe-EN, Strongoli Petelia-KR e Vignale Riotorto-LI), in Grecia (Efestia, Lemno), in Egitto (Dionysias, Qasr Qarun, Fayyum) e in Marocco (Lixus, Larache).
Dal 2018 co-dirige con Emanuele Papi gli scavi della Missione della Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA) presso il Quartiere Sud-Orientale di Efestia, sull’isola di Lemno (Grecia), in collaborazione con l’Eforia alle Antichità di Lesbo.
Dal 2021 è membro della Missione Archeologica Italo-Egiziana ad Aswan (EIMAWA) dell’Università di Milano Statale, diretta da Patrizia Piacentini.
Dal 2022 è coordinatore della Missione Archeologica Subacquea Italo-Greca sull’isola di Lemno, in collaborazione con l’Eforia alle Antichità Subacquee, la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, l’Istituto Centrale per il Restauro e la Scuola Archeologica Italiana di Atene e diretta da Stavroula Vrachionidou e Barbara Davidde Petriaggi.
I suoi principali interessi di ricerca riguardano: l’economia della produzione seriale attraverso lo studio dei bolli sull'opus doliare della Grecia continentale; l’archeologia e la topografia di Atene e dell’Attica, di Corinto e Sparta e dell’isola di Lemno; la scultura di età arcaica dalle isole Cicladi; le necropoli di età arcaica della Sicilia orientale; l'architettura bizantina ecclesiastica sull’isola di Lemno; la storia dell’archeologia italiana in Grecia.
É autore di due monografie sui bolli laterizi in Grecia (Lateres Signati Graeci I e II.1) e di oltre trenta articoli scientifici.