Maria Elena Salerno è professore associato di Diritto dell’Economia presso la Scuola di Economia e Management, Dipartimento di studi aziendali e giuridici, Università degli studi di Siena. E’ titolare degli insegnamenti di: Diritto degli intermediari e dei mercati finanziari nel corso di laurea triennale in Scienze Economiche e Bancarie, e di International Banking and Financial Regulation in lingua inglese nel corso di laurea magistrale in Finance. Ha conseguito i seguenti titoli: laurea in Scienze Economiche e bancarie, Università di Siena (1993); Dottorato di ricerca in “Diritto della banca e del mercato finanziario” (Università di Siena) (1998); Diploma della Scuola di Specializzazione in Discipline bancarie (Università di Siena) (1999); Assegno di ricerca per l’area scientifica di Diritto dell’Economia (1999-2000). Le sue pubblicazioni si incentrano sui seguenti temi di ricerca: la vigilanza sul sistema creditizio; la previdenza complementare; la corporate governance bancaria; il sistema di regolamentazione finanziaria internazionale; la tutela dell’investitore in strumenti finanziari; sostenibilità e mercato finanziario. Sulla base della sua produzione scientifica le sono stati conferiti il finanziamento da parte del MIUR (FFABR 2017) e per tre volte (2017, 2019 e 2023) uno dei premi destinati dal Dipartimento di appartenenza alla "ricerca di eccellenza". Ricopre attualmente i seguenti incarichi: membro della Commissione di riesame del corso di laurea magistrale in Finance; Delegato del Dipartimento di studi aziendali e giuridici dell’Università degli studi di Siena quale membro della Commissione Ricerca e della Commissione VQR dell’Ateneo. E’ componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca "Diritto e management della Sostenibilità" (DiMaS), del Comitato di redazione della rivista “Diritto delle banca e del mercato finanziario" e del Comitato di direzione della rivista online "IANUS". E' membro dell'Associazione Docenti di Diritto di Diritto dell'Economia (ADDE).
SALERNO MARIA ELENA
Presentazione
Orari di ricevimento
Orario di ricevimento
Mercoledì, ore 14
Plesso San Francesco, primo piano, stanza n. 23
Ricevimento a distanza: Gli studenti interessati possono contattarmi via email per fissare un orario individuale e ricevere comunicazione del link di accesso all'aula virtuale
Curriculum Vitae
Comunicazioni
International Banking and Financial Regulation a.a. 2026-2027
- Lesson timetable: Monday, 2-4- p. m..; Tuesday, 10-12 a.m.; Wednesday 10-12 a.m.;
- Access to the Moodle platform: free
Diritto degli intermediari e dei mercati finanziari a.a. 2025-2026
- Orario lezioni: lunedì 10-12; martedì 10-12; mercoledì 12-14; venerdì 10-12 (esercitazione)
- Accesso alla piattaforma moodle: libero
Attività didattica
Course Unit
International Banking and Financial Regulation (2026–2027)
Language of Instruction
English.
Objectives
The course aims to provide students with the tools required to analyse the functional and structural changes introduced into the international system of financial regulation and supervision following the 2007–2008 global financial crisis. It examines both the international financial architecture and global financial regulation, with particular attention to the reforms intended to strengthen the resilience of integrated financial markets to systemic crises.
The course also examines the European System of Financial Supervision, the European Banking Union and the principal components of the EU regulatory framework for sustainable finance.
Recommended Prerequisites
Knowledge of the basic principles of public law, company law, and banking and financial law.
Contents
– Objectives and Rationale of Financial Regulation
– The Pre-Crisis International Financial Governance Framework
– International Financial Institutions: Structure and Mandate
– International Standard-Setting Bodies: Structure and Mandate
– National Models of Financial Regulation and Supervision
– The European System of Financial Supervision
– Financial Supervision within the European Banking Union
– Current Challenges and Possible Developments in Global Financial Regulation and Supervision
– EU Sustainable Finance Regulation: the SFDR, the EU Taxonomy Regulation and the European Green Bond Standard
Recommended Textbook and Readings
- Maria Elena Salerno, Global Financial Governance: The Feasible Future, Giappichelli, Turin, 2018.
- Volker Brühl, “Green Finance in Europe—Strategy, Regulation and Instruments”, Center for Financial Studies Working Paper No. 657, 2021, available at: https://ssrn.com/abstract=3934042.
- Stanisław Stefaniak, “Shades of Green: Reconstructing the EU Regulatory Framework for Sustainable Financial Products”, European Business Law Review, vol. 37, no. 4, 2026.
- Christos V. Gortsos and Dimitrios Kyriazis, The Taxonomy Regulation and Its Implementation, 3rd fully updated ed., European Banking Institute Working Paper No. 136/2023, January 2024, available at: https://ssrn.com/abstract=4381950.
- Nikos Maragopoulos, Towards a European Green Bond: A European Initiative to Promote Sustainable Finance, updated ed., European Banking Institute Working Paper No. 103, January 2024, available at: https://ssrn.com/abstract=3933766.
Further legislative, institutional and academic materials will be provided during the course.
Teaching Methods
Lectures, seminars and practical exercises.
Additional Information
The legislative materials required for the mid-term assessment will be indicated during the course.
Assessment Methods
Mid-term Assessment
The mid-term assessment consists of:
– participation in the lectures and seminars devoted to readings Nos. 2–5;
– the preparation, by groups of no more than five students, of a paper on one of the topics covered by those readings;
– an in-class presentation of the paper, supported by slides in PDF format. Each member of the group must contribute to both the preparation and the presentation of the paper.
Students who pass the mid-term assessment are exempted from the written part of the final examination and are admitted directly to the oral examination. The exemption remains valid for subsequent examination sessions.
Final Examination
For students who have passed the mid-term assessment, the final examination is oral and is based on the textbook indicated under No. 1. The final grade is determined primarily by the student’s performance in the oral examination. The result of the mid-term assessment plays only a subsidiary role and neither determines nor limits the final grade, which may therefore differ substantially from it, whether higher or lower.
For students who have not passed or have chosen not to take the mid-term assessment, the final examination consists of two parts:
– a written test comprising two open-ended questions based on readings Nos. 2–5. Passing the written test is a prerequisite for admission to the oral examination;
– an oral examination based on the textbook indicated under No. 1.
The written and oral examinations must be taken on the same day. If the student does not pass the oral examination, the passing result obtained in the written test will cease to be valid.
Diritto degli intermediari e dei mercati finanziari a.a. 2025-2026
Prof.ssa Maria Elena Salerno
Programma
1. Disciplina dei controlli sul mercato finanziario. Regime dell’accesso al mercato finanziario. Vigilanza sugli intermediari finanziari. Ripartizione di competenze tra Consob e BI. Collaborazione tra le autorità di vigilanza.
2. Attività e soggetti del mercato finanziario: imprese e servizi di investimento; società di gestione del risparmio, società di investimento a capitale variabile. Norme a tutela dell’investitore in strumenti finanziari.
3. Disciplina dei mercati: mercati regolamentati, sistemi multilaterali di negoziazione, internalizzatori sistematici; società di gestione accentrata di strumenti finanziari, dematerializzazione di strumenti finanziari.
4. Appello al pubblico risparmio: offerta pubblica di vendita e sottoscrizione di prodotti finanziari, offerta pubblica di acquisto o di scambio di prodotti finanziari.
5. Finanza sostenibile e cripto-attività.
Testo di riferimento
F. Annunziata, La disciplina del mercato dei capitali, Giappichelli, Torino, 2023
Letture consigliate
M.E. Salerno (2022). L’integrazione dei fattori di sostenibilità nelle regole di comportamento dell’intermediario finanziario: un ritorno al modello di distribuzione “orientato al prodotto”, in DIRITTO DELLA BANCA E DEL MERCATO FINANZIARIO, vol. 1/2022, prima parte, p. 53-104.
Modalità prova intermedia:
La prova intermedia è orale e verte sui primi quattro capitoli del libro di testo. La valutazione positiva di tale prova conferisce allo studente l’idoneità di accesso alla prova finale con l’eliminazione dal programma di esame dei primi quattro capitoli del libro.
Programma Esame Finale:
Annunziata: Esame orale sui seguenti capitoli I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XV, XVIII, XX.
Esclusione dei primi 4 capitoli per gli studenti che superano la prova intermedia.
ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2026/2027
ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2025/2026
ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2024/2025
ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2023/2024
ANNO ACCADEMICO DI ESPLETAMENTO: 2022/2023
Attività di ricerca
Ultime pubblicazioni:
- Salerno, M.E. (In corso di stampa). La nozione di “acquisizione di partecipazione qualificata” nel diritto dell’Unione europea: riflessione sistematica a margine di una recente sentenza della Corte di giustizia. In Studi in onore di Antonella Antonucci. Bari : Cacucci. - dettaglio
- Salerno, M.E. (2026). La nozione di “acquisizione di partecipazione qualificata” nel diritto dell’Unione europea: riflessione sistematica a margine di una recente sentenza della Corte di giustizia. DIRITTO DELLA BANCA E DEL MERCATO FINANZIARIO, 40(1, prima parte), 49-69. - dettaglio
- Salerno, M.E. (2026). L'applicazione del diritto nazionale da parte della BCE tra autonomia e vincoli ordinamentali. In A. Canepa, G. L. Greco, U. Minneci (a cura di), Less Significant Banks (LSI): Alla ricerca della proporzionalità nelle crisi bancarie (pp. 157-179). Torino : Giappichelli. - dettaglio
- Salerno, M.E. (2025). La distribuzione della vigilanza prudenziale nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico: alla ricerca di un criterio alternativo a quello basato sulla significatività. BANCA BORSA TITOLI DI CREDITO, 78(6, prima parte), 760-797. - dettaglio
- Salerno, M.E. (2025). La distribuzione delle competenze di vigilanza prudenziale sugli enti creditizi meno significativi nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico (MVU). In C.G. Corvese, I. Mecatti, T. Romano (a cura di), Crisi e insolvenze tra imprenditori imprese e società In onore di Vittorio Santoro (pp. 1461-1492). Pisa : Pacini giuridica. - dettaglio